{"id":609,"date":"2024-07-10T14:30:53","date_gmt":"2024-07-10T14:30:53","guid":{"rendered":"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/?post_type=cp_magazine&#038;p=609"},"modified":"2026-04-22T12:42:28","modified_gmt":"2026-04-22T12:42:28","slug":"le-imprese-come-motore-per-creare-valore-sul-territorio","status":"publish","type":"cp_magazine","link":"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/el\/magazine\/le-imprese-come-motore-per-creare-valore-sul-territorio\/","title":{"rendered":"Le imprese come motore per creare valore sul territorio"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Rana: miglioriamo attraverso la simbiosi e il trasferimento di competenze<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Di Massimo Mamoli &#8211; Direttore quotidiano L&#8217;Arena<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Estratto dell&#8217;articolo pubblicato sul quotidiano L&#8217;Arena in data 6 giugno 2024<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Un motivo di orgoglio per il Paese, un progetto ambizioso che punta a fare delle imprese un ponte di futuro. Le imprese come cellule sociali per creare valore. Un progetto che ha nell&#8217;Arena di Verona il suo tempio. Un unicum nel mondo della lirica, rappresentato dalle 67 colonne, quel virtuoso connubio tra privato e pubblico che anche quest&#8217;anno speciale si pone a sostegno del festival areniano. Un progetto trainato dallo slancio dei suoi fondatori e ambasciatori, Gian Luca Rana, ceo del Pastificio Rana, e Sandro Veronesi, presidente di Oniverse.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"900\" height=\"600\" src=\"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/rana-veronesi-low.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-616\" srcset=\"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/rana-veronesi-low.jpg 900w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/rana-veronesi-low-300x200.jpg 300w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/rana-veronesi-low-768x512.jpg 768w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/rana-veronesi-low-600x400.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Credits: Photo Giorgio Marchiori \/ Larena.it<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><strong>&#8220;L&#8217;Arena &#8211; ha detto il sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi lo scorso 8 marzo allo start della nuova edizione del progetto 67 colonne &#8211; ha un know-how come nessun altro al mondo per realizzare nell&#8217;eccellenza i grandi allestimenti d&#8217;opera\u201d. In queste edizioni del progetto avete avuto modo di toccare con mano il valore del capitale umano che lavora, nel talento artigiano italiano ad ogni rappresentazione che rende la stagione areniana celebre nel mondo. Anche questo \u00e8 un patrimonio, non immateriale ma materiale che rende il Made in Italy unico nel mondo. Come questo, per voi imprenditori e ambasciatori dal cibo alla moda e non solo, diventa il valore aggiunto?<\/strong><br><strong>RANA: <\/strong>C\u2019\u00e8 un aspetto importante del nostro essere imprenditori, un tratto distintivo che fa la differenza: \u00e8 il concetto di artigiano, dell\u2019&#8221;avere le mani in pasta&#8221;, l&#8217;elemento originario da cui sono partite le nostre imprese. \u00c8 imparare attraverso una simbiosi, un trasferimento di competenze. La bottega dell\u2019artigiano \u00e8 il luogo dove arti e mestieri si scambiano, generando la comprensione di ci\u00f2 che accade attorno. Questo \u00e8 quello che portiamo all\u2019estero, la nostra peculiarit\u00e0 culturale, una differenza sostanziale tra chi affronta qualsiasi lavoro guardandone tutti gli aspetti e coloro che invece hanno una ristretta declinazione di specificit\u00e0. C\u2019\u00e8 in noi una competenza diffusa fatta da un pensiero che guarda tutto il processo, che non si limita a un approccio specifico, ma integra diversi punti di vista. Ci\u00f2 rende unici. E non dimentichiamoci la manualit\u00e0, spesso sottovalutata, che \u00e8 invece tutta da riscoprire, perch\u00e9 oltre ad essere cos\u00ec radicata nell\u2019eccellenza del nostro Paese, contiene e preserva una nobilt\u00e0 profondissima, rappresentativa del nostro modo di essere e agire.<br>Partecipiamo alla vita di Verona in senso pieno, anche fuori dal nostro specifico ruolo di editori. Fa parte dell\u2019ossessione di cui si parlava prima. Quello che stiamo creando \u00e8 uno spartiacque storico che rimarr\u00e0 nel tempo. Il tracciato che abbiamo segnato sta assumendo un valore esemplare, tant\u2019\u00e8 che il nostro crowdfunding \u00e8 gi\u00e0 diventato un modello capace di ispirare numerose fondazioni e istituzioni in Italia e nel mondo, oltre che per le generazioni future. Rimane come segno indelebile di una volont\u00e0 comune di partecipare alla vita collettiva in modo propositivo, al servizio della societ\u00e0 civile. Al contrario, se un\u2019attivit\u00e0 permette solo la crescita del singolo, verr\u00e0 presto dimenticata. Quello che stiamo realizzando \u00e8 un progetto destinato a durare per sempre, un anello di congiunzione.<br><strong>VERONESI: <\/strong>Sosteniamo la Fondazione Arena da quasi un ventennio. Abbiamo deciso di sostenere il progetto 67 Colonne fin dall\u2019inizio perch\u00e9 convinti che sarebbe stato un altro passo importante per far conoscere ancor di pi\u00f9 la nostra citt\u00e0 con il suo anfiteatro.<br>A quattro anni di distanza, possiamo dire di essere soddisfatti di come questo progetto abbia saputo raggiungere risultati sempre pi\u00f9 sfidanti. Sia per la crescita costante delle adesioni, includendo aziende e imprenditori accomunati dal desiderio di essere parte di un\u2019operazione culturale, economica e sociale di portata internazionale. Sia come forma di gratitudine, in termini di notoriet\u00e0 e di ritorno economico, verso il nostro territorio.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Questa centralit\u00e0 per la nostra citt\u00e0 \u00e8 una grande responsabilit\u00e0. Un consiglio, da imprenditori, che date, guardando e lavorando anche nel mondo fuori le sue mura, che volete dare alla citt\u00e0 che amate perch\u00e9 diventi sempre pi\u00f9 patrimonio del mondo?<\/strong><br><strong>RANA: <\/strong>Alla base dei grandi successi ci sono sempre dei grandi sogni. I sogni devono essere stimolanti, di ampio respiro, preziosi. Bisogna sempre porsi obiettivi alti, ambiziosi in senso positivo, senza accontentarsi dei sogni facili da ottenere, a breve termine. Dobbiamo porci delle mete che guardino lontano, per consegnare alle generazioni future una citt\u00e0 e un\u2019Italia migliore. Dobbiamo essere di grande ispirazione per far diventare la nostra citt\u00e0, l\u2019Italia e il mondo diversi e migliori.<br>tor comune le migliori attitudini di ciascuno, scomponendo e ricomponendo le varie parti, smussando eventuali limiti e valorizzando la diversit\u00e0 delle competenze.<br>Ascoltando i racconti degli artigiani dell\u2019Arena, sono rimasto colpito dal fatto che dai pi\u00f9 piccoli particolari riescono ad avere una visione completa dell\u2019intera scenografia. Riescono a vederla gi\u00e0 finita mentre la realizzano. Facendo un parallelismo con il mio mondo, direi che \u00e8 proprio dall&#8217;osservazione dei dettagli che puoi scoprire i talenti necessari per realizzare grandi progetti. Come direbbe Shakespeare \u201cUomini e donne fanno parte di questa commedia\u201d.<br><strong>VERONESI: <\/strong>Come la maggior parte degli italiani, siamo nati e cresciuti circondati dalle meraviglie del nostro territorio, da sembrarci quasi naturale.<br>Per noi imprenditori, questa bellezza \u00e8 il punto di partenza, il nostro tratto distintivo che ha fatto crescere e reso celebre il Made in Italy nel mondo: \u00e8 l\u2019unicit\u00e0 del nostro prodotto, concepito da un\u2019idea di bellezza, lavorato e rifinito \u201ca mano\u201d, tanto da diventare un qualcosa di caratteristico, ambasciatore del nostro Paese. In Italia abbiamo un\u2019artigianalit\u00e0 unica al mondo, fatta di cura per il dettaglio, di tradizioni, di mani abili e saperi tramandati. Molti mestieri nascono proprio da questo e, riconoscendone il valore, dobbiamo essere in grado di farli vivere nel tempo.<br>Per farlo, serve un incontro di competenze. Di chi pu\u00f2 tramandare, con il proprio bagaglio di esperienze, e di chi pu\u00f2 imparare, aggiungendo sempre qualcosa di nuovo anche attraverso lo studio, il proprio pensiero e le proprie attitudini. Con il nostro ingresso nel progetto \u201c67 Colonne\u201d, abbiamo avuto l\u2019opportunit\u00e0 di \u201centrare in scena\u201d ed accedere ad un mondo che conoscevamo solo parzialmente come spettatori. Il lavoro certosino di sarte, orchestrali, sceneggiatori, comparse e di tutti coloro che sono coinvolti nella realizzazione di ogni singola opera rappresenta il vero patrimonio artistico da tutelare. Attraverso il talento italiano \u00e8 possibile mettere in scena delle vere e proprie opere d\u2019arte.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Quando si arriva cos\u00ec in alto, ripetersi non \u00e8 facile. E quest&#8217;anno, dopo cento volte la prima volta del festival areniano, superare se stessi diventa l\u2019orizzonte della nuova edizione del progetto 67 colonne che ogni anno ottiene successo e una compartecipazione sempre maggiori. Come interpretate voi questa sfida nell&#8217;impresa che ogni anno \u00e8 motore di crescita?<\/strong><br><strong>RANA: <\/strong>La sintesi \u00e8 semplice, buttare il cuore oltre l\u2019ostacolo! Amo stimolare la mia squadra ad uscire dalla propria comfort zone, perch\u00e9 solo superando i propri limiti si pu\u00f2 affrontare l\u2019ignoto. Non tutti sono pronti ad avventurarsi fuori dalla propria comfort zone, ma quando questo avviene si costruisce una squadra ancora pi\u00f9 forte, pi\u00f9 coesa. Cos\u00ec si cresce tutti insieme e si sviluppano nuove competenze. Non dovremmo mai accontentarci dei confini gi\u00e0 noti, dovremmo sempre spingere oltre: \u00e8 lo stile che viene chiamato \u201cBlue Ocean Strategy\u201d, cio\u00e8 la capacit\u00e0 di esplorare mari sconosciuti.<br>Se ripenso ai miei esordi in azienda&#8230; oggi il Gruppo Rana ha superato il miliardo di fatturato, ma se avessi ascoltato solo le ragioni \u201crazionali\u201d, oggi avremmo una crescita molto meno importante, contenuta nei confini nazionali, non avremmo affrontato quei mercati internazionali dove oggi invece siamo presenti con successo. Nelle gare automobilistiche si dice \u201cSe hai tutto sotto controllo, vuol dire che stai andando piano\u201d. \u00c8 una massima che uso spesso: per me significa non avere paura dell\u2019ignoto, non farsi impaurire da limiti temporali e geografici. Quando guardo la mia impresa, vado oltre agli orizzonti vicini, proietto ogni progetto in un futuro lontano perch\u00e9 l\u2019azienda possa continuare a superarsi, dimostrandosi una realt\u00e0 rilevante e significativa anche per le generazioni a venire.<br><strong>VERONESI: <\/strong>Crescere significa crearsi sempre nuovi obiettivi, cercando non solo di far bene, ma fare meglio quello che \u00e8 stato fatto ieri. Nel pratico, significa saper innovare e avere il coraggio di fare delle scelte, a volte anche aggiustando il tiro strada facendo, cercando di imparare anche dai passi falsi.<br>Le opportunit\u00e0 sono sempre dietro l\u2019angolo, sta a noi saperle coglierle. Anche il recente riconoscimento del Canto Lirico come Patrimonio immateriale dell\u2019Unesco pu\u00f2 rappresentare per la Fondazione Arena un nuovo motore di crescita, una nuova occasione di visibilit\u00e0 per continuare a superare s\u00e9 stessi. Per noi come Oniverse, la sfida quotidiana \u00e8 saper accontentare i bisogni dei nostri Clienti nei 56 paesi dove siamo presenti, offrendo loro un prodotto che incontri le loro aspettative ed i loro bisogni.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Le 67 colonne hanno innescato un importante impatto economico sociale, allo stesso modo le vostre imprese, diffondendo anche cultura generano un rilevante valore sociale, radicato nel proprio territorio. In che modo?<\/strong><br><strong>RANA: <\/strong>Come imprenditori abbiamo il dovere di investire per generare nuove opportunit\u00e0 e sostenere la cultura scommettendo sicuri sulla sua bellezza e unicit\u00e0, perch\u00e9 le arti hanno un valore sociale imprescindibile. Aggregare sempre pi\u00f9 persone attorno a questo punto focale \u00e8 il metodo pi\u00f9 efficace per moltiplicare esponenzialmente il valore della nostra citt\u00e0, e allo stesso tempo, consolidare l\u2019identit\u00e0 della nostra impresa e della societ\u00e0 civile.<br><strong>VERONESI: <\/strong>Da sempre il nostro obiettivo \u00e8 costruire qualcosa di duraturo e orientato al lungo termine, rispettando l\u2019ambiente sociale e naturale circostante. La scelta di sostenere attivit\u00e0 culturali e artistiche come questa permette di valorizzare concretamente il territorio, sviluppando un indotto economico e offrendo nuove opportunit\u00e0 e occasioni di incontro per la comunit\u00e0, creando un circolo virtuoso a beneficio di tutti.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Qual \u00e8 la calamita, nel mondo del lavoro, per avvicinare giovani e competenze oggi?<\/strong><br><strong>RANA<\/strong>: I miei due figli sono le rompighiaccio del viaggio di Rana verso nuove generazioni! A mio figlio Giovanni ho affidato lo scouting dei giovani talenti. Incontra studenti di scuole e universit\u00e0 in maniera continuativa sia in Italia che negli Stati Uniti. Propone un concetto di azienda che promuove l\u2019aggregazione dei giovani per lo sviluppo di progetti. I giovani hanno grande spazio nella nostra impresa, per loro abbiamo creato una sorta di hub chiamato il \u201cclub dei butei\u201d \u2013 proprio in dialetto lo abbiamo definito! &#8211; uno spazio dove Giovanni unisce persone under 30, sviluppando una modalit\u00e0 di usare in maniera nuova le competenze, dando molto spazio all\u2019ascolto e al confronto. Mia figlia Maria Sole invece lavora nell\u2019ambito del Controllo &amp; Qualit\u00e0 ed \u00e8 responsabile del progetto \u201cAmbassadors\u201d. Il Gruppo Rana, bench\u00e9 leader di mercato, non \u00e8 mai soddisfatto completamente della qualit\u00e0, che essendo un concetto relativo, pu\u00f2 sempre crescere, elevarsi, andare oltre. Gli Ambassadors sono coloro che, ossessionati dal miglioramento del prodotto, lo percepiscono come una espressione di s\u00e9: per questo si adoperano per costruire un ambiente di eccellenza oltre ogni limite, dove la qualit\u00e0 non \u00e8 un parametro tecnocratico ma valoriale, etico. A Maria Sole, poliglotta dalla nascita, ho chiesto di innestare nuove tecnologie e mettere in rete tutti i laboratori del nostro Gruppo, per unire competenze e persone, dando voce ad una conversazione capace di superare qualsiasi barriera per una qualit\u00e0 assoluta, unificante. Il futuro \u00e8 di chi lo ha cominciato \u2013 dico sempre &#8211; ma bisogna ascoltare chi lo sta affrontando. I ruoli in Rana sono abbastanza destrutturati. L\u2019idea di un nuovo prodotto o di una nuova attivit\u00e0, come ad esempio la sponsorizzazione della pallavolo a Verona, pu\u00f2 non venire dal marketing, ma dai feedback e dalle opinioni dei ragazzi di vari gruppi di lavoro e competenze. La scelta della pallavolo \u00e8 frutto del riconoscerci nell\u2019ambiente del volley come luogo di valori, amplificatore dei sogni delle nuove generazioni. Abbiamo voluto rendere la pallavolo un progetto di aggregazione e per questo per ogni partita offriamo ai dipendenti e alle loro famiglie la possibilit\u00e0 di andare al palazzetto gratuitamente. Si \u00e8 creato un grande entusiasmo anche tra chi non aveva mai visto una partita di volley.<br><strong>VERONESI<\/strong>: Per il nostro Gruppo la valorizzazione delle persone riveste da sempre un ruolo fondamentale, promuovendo la costruzione di rapporti umani forti e positivi. I giovani oggi sono sempre pi\u00f9 alla ricerca di una professione che li stimoli, rispecchi i loro valori e che, in modo costruttivo e motivante, permetta loro di crescere ed esprimere le proprie attitudini. In questa direzione, cerchiamo di garantire un\u2019azienda quanto pi\u00f9 accogliente e stimolante per tutti i nostri collaboratori, ampliando nel tempo anche esperienze e servizi proposti (come tre asili aziendali, il programma di welfare, il counselor interno e convenzioni e iniziative a favore dell\u2019equilibrio tra vita privata e lavoro). Siamo un\u2019azienda giovane, l\u2019et\u00e0 media delle persone \u00e8 infatti 30 anni. La nostra forza \u00e8 proprio il saper unire il know-how di chi \u00e8 con noi da pi\u00f9 tempo, con le idee e nuovi approcci al lavoro di chi quotidianamente entra a far parte della nostra realt\u00e0. Io stesso oggi sono affiancato dai miei figli, ognuno con il proprio talento e le proprie attitudini. Hanno saputo portare in azienda la loro visione e un approccio nuovo, creando nuovi team e nuove modalit\u00e0 di collaborazione in azienda. Tradizione e innovazione si fondono anche in Oniverse, nuovo nome del Gruppo, che rappresenta il nostro universo, composto dai brand, le persone, i valori. Un insieme eterogeneo di realt\u00e0 differenti tra loro, ma nel contempo parte dello stesso progetto.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Un\u2019ultima domanda. Tornando al tema dello sfidare sempre pi\u00f9 il limite, l&#8217;asticella, c&#8217;\u00e8 una cosa in particolare in cui vorrebbe superare oggi s\u00e9 stesso?<\/strong><br><strong>RANA<\/strong>: Non lo posso ancora dire! I miei ragazzi sono ancora stupiti dalle ultime progettualit\u00e0 che ho proposto loro in cucina&#8230; ma \u00e8 proprio con il gusto di superarsi che si cresce e si va avanti. In azienda c\u2019\u00e8 una battuta che facciamo quando abbiamo una buona idea: \u201cVa bene, \u00e8 tutto fatto\u201d. Quando un&#8217;idea \u00e8 buona e ne siamo tutti convinti, a quel punto basta solo avere un poco di tempo e le capacit\u00e0 di esecuzione, in un baleno si concretizzer\u00e0 tutto. \u201c\u00c8 tutto fatto\u201d, vuol dire che bisogna solo lavorare coerentemente con l\u2019idea. Perch\u00e9 alla fine \u00e8 sempre l\u2019idea che vince.<br><strong>VERONESI<\/strong>: Per un imprenditore, questa idea del superamento del limite coincide spesso con la nascita di nuove idee ed ispirazioni. Credo che oggi per il nostro gruppo, presente in settori diversi tra loro (dalle calze all\u2019intimo, passando per il vino, fino alla nautica), superare noi stessi significhi poter consolidare la nostra posizione ed esperienza in ciascun ambito di competenza. \u00c8 sempre giusto porsi obiettivi lungimiranti, ma \u00e8 altrettanto importante saper cogliere le opportunit\u00e0 che la vita ci riserva. Io stesso traccio una rotta con degli obiettivi, ma se trovo un vento contrario o una condizione migliore, cambio direzione. Inizio un percorso ma rimango flessibile, in base anche alle opportunit\u00e0 e alle persone che incontro.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"900\" height=\"600\" src=\"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/copertina-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-618\" style=\"width:840px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/copertina-1.jpg 900w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/copertina-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/copertina-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/copertina-1-600x400.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Credits: Ansa \/ Larena.it<\/p>\n","protected":false},"template":"","meta":{"_acf_changed":true},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/el\/wp-json\/wp\/v2\/cp_magazine\/609"}],"collection":[{"href":"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/el\/wp-json\/wp\/v2\/cp_magazine"}],"about":[{"href":"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/el\/wp-json\/wp\/v2\/types\/cp_magazine"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/el\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=609"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}