{"id":3692,"date":"2025-11-21T11:54:44","date_gmt":"2025-11-21T11:54:44","guid":{"rendered":"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/?post_type=cp_magazine&#038;p=3692"},"modified":"2026-04-21T09:53:20","modified_gmt":"2026-04-21T09:53:20","slug":"quando-le-aziende-si-evolvono-il-potere-dellapprendimento-continuo","status":"publish","type":"cp_magazine","link":"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/el\/magazine\/quando-le-aziende-si-evolvono-il-potere-dellapprendimento-continuo\/","title":{"rendered":"Quando le aziende si evolvono: il potere dell\u2019apprendimento continuo"},"content":{"rendered":"\n<p>Pubblicato sul\u00a0<strong>numero 187, Agosto\/Settembre di Persone&amp;Conoscenze<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Il termine <em><strong>learning organization<\/strong><\/em> \u00e8 pi\u00f9 o meno diventato gergo comune. Riscoprirne la genesi e soprattutto il valore pu\u00f2 essere molto utile. \u00c8 stato coniato da Bob Garratt nel 1987, in un periodo di crisi e trasformazione dei modelli organizzativi tradizionali; \u00e8 stato per\u00f2 <strong>Peter Senge<\/strong> il vero animatore e teorico di questo modello di organizzazione basato sull\u2019<strong>apprendimento continuo,<\/strong> la <strong>visione condivisa,<\/strong> il <strong>pensiero sistemico<\/strong> e la <strong>valorizzazione delle persone.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Peter Michael Senge, nato in California nel 1947, \u00e8 stato professore alla <strong>MIT Sloan School of Management,<\/strong> co-docente presso il New England Complex Systems Institute e fondatore della Society for Organizational Learning. Ingegnere spaziale con studi in Filosofia a Stanford, ha conseguito un master in modellizzazione dei sistemi sociali presso il MIT e un dottorato in management presso la MIT Sloan School of Management.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>\u00c8 emerso negli Anni 90 come figura di spicco nello <strong>sviluppo organizzativo<\/strong> con il libro <em>La quinta disciplina: l\u2019arte e la pratica dell\u2019organizzazione che apprende<\/em>. Alla prima edizione del 1990 suggerisco la seconda del 2006, che aggiunge, oltre a una splendida prefazione nella quale Senge racconta di William Edwards Deming (a cui dedicher\u00f2 una delle prossime rubriche), un intero quarto capitolo frutto di interviste avute nei precedenti 15 anni, con 20 personalit\u00e0 di spicco che avevano applicato con impegno l\u2019apprendimento organizzativo.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Senge identifica <strong>cinque discipline<\/strong> essenziali per costruire un\u2019organizzazione che apprende: la <strong>padronanza personale,<\/strong> che riguarda l\u2019impegno individuale verso l\u2019apprendimento continuo, la chiarezza della propria visione personale, la focalizzazione delle energie e la capacit\u00e0 di vedere la realt\u00e0 oggettivamente; <strong>i modelli mentali,<\/strong> cio\u00e8 le convinzioni, assunzioni e immagini radicate che influenzano il modo in cui comprendiamo il mondo e agiamo; la<strong> visione condivisa,<\/strong> che consiste nel creare una visione comune del futuro che ispiri impegno e coinvolgimento autentico, invece della semplice adesione formale; l\u2019<strong>apprendimento di gruppo,<\/strong> cio\u00e8 la capacit\u00e0 dei membri di un team di sospendere le proprie assunzioni e pensare insieme; infine, <strong>il pensiero sistemico,<\/strong> che \u00e8 poi la \u2018quinta disciplina\u2019 che integra tutte le altre. Consiste nel vedere l\u2019organizzazione come un sistema complesso di parti interconnesse, riconoscendo pattern e interdipendenze, e individuando i punti di leva dove piccoli cambiamenti possono produrre grandi risultati.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>L\u2019attualit\u00e0 del pensiero di Senge \u00e8 a mio avviso straordinaria, almeno per tre motivi. Anzitutto, perch\u00e9, in un momento di infatuazione spesso acritica verso la cosiddetta Intelligenza Artificiale, rischiamo di alimentare anche nelle organizzazioni il mito delle macchine che apprendono, dimenticando di allenare e stimolare l\u2019<strong>apprendimento umano.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>In secondo luogo, non solo il passaggio dalle tradizionali <em><strong>controlling organization<\/strong><\/em> non \u00e8 ancora avvenuto su larga scala, ma alcuni segnali ci dicono che ne sembrano emergere di nuove forme; le discipline della <em><strong>learning organization<\/strong><\/em> prospettate da Senge sono pi\u00f9 che mai fondamentali. Con uno stimolo ulteriore, richiamato dall\u2019intervista con Thomas Johnson, autore del libro <em>Profit beyond measure<\/em>, per il quale, per esempio, lo straordinario successo a lungo termine della Toyota si debba non tanto a un limitato uso dei parametri di prestazione tradizionalmente assegnati ai manager, quanto piuttosto al fatto che le prestazioni manageriali incorporano l\u2019essenza dei sistemi vitali esistenti in natura. Senge riporta un esempio molto chiaro: noi non abbiamo un\u2019idea di come camminiamo, ma una volta che questa <em>body knowledge<\/em> \u00e8 sviluppata, il corpo risponde alle nostre direttive coscienti. Senza questa conoscenza qualsiasi direttiva centrale sarebbe inefficiente.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Infine, Senge metteva in discussione un paradigma ormai accettato come dogma: le aziende darwinianamente muoiono perch\u00e9 non si <strong>adattano<\/strong> al contesto in cambiamento \u2013 e il livello di mortalit\u00e0 \u00e8 salito in modo esponenziale negli ultimi decenni \u2013 e soprattutto nel contesto occidentale questo \u00e8 non solo accettato, ma in qualche modo stimolato (si pensi al movimento delle startup e all\u2019ideologia sottostante). \u201cMa se l\u2019alto tasso di mortalit\u00e0 delle aziende fosse un sintomo di problemi pi\u00f9 profondi che affliggono tutte le aziende, non solo quelle che muoiono?\u201d: le cosiddette <em>learning disabilities<\/em> sono il vero <strong>freno<\/strong> della crescita delle aziende, sono pervasive e generate da sistemi e pratiche disfunzionali. Invito a leggerle, tra queste la famosa parabola della rana bollita.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Il ricco testo di Senge non manca di fornirci perle di saggezza sulla <strong>leadership.<\/strong> Vorrei usare la stessa citazione di Lao-Tze (padre del taoismo) fatta da Senge e utilizzata da Alberto Galgano nella sua prefazione all\u2019edizione italiana: \u201cIl cattivo leader \u00e8 colui che la gente disprezza. Il buon leader \u00e8 colui che la gente rispetta. Il grande leader \u00e8 colui che fa s\u00ec che le persone dicano: \u2018L\u2019abbiamo fatto noi\u2019\u201d.<\/p>\n","protected":false},"template":"","meta":{"_acf_changed":true},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/el\/wp-json\/wp\/v2\/cp_magazine\/3692"}],"collection":[{"href":"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/el\/wp-json\/wp\/v2\/cp_magazine"}],"about":[{"href":"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/el\/wp-json\/wp\/v2\/types\/cp_magazine"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/el\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3692"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}