{"id":1984,"date":"2025-01-27T15:04:03","date_gmt":"2025-01-27T15:04:03","guid":{"rendered":"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/?post_type=cp_magazine&#038;p=1984"},"modified":"2026-04-22T16:09:11","modified_gmt":"2026-04-22T16:09:11","slug":"groenlandia-il-game-changer-dellesportazione-made-in-italy","status":"publish","type":"cp_magazine","link":"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/el\/magazine\/groenlandia-il-game-changer-dellesportazione-made-in-italy\/","title":{"rendered":"Groenlandia, il game changer dell\u2019esportazione Made in Italy"},"content":{"rendered":"\n<p><em>La Groenlandia \u00e8 al centro di dibattiti e scontri politici dopo la proposta lanciata dal presidente Trump per integrarla nell\u2019orbita statunitense.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Il suo ruolo \u00e8 strategico non solo per l\u2019estrazione di materie prime e per le installazioni militari. \u00c8 nel centro geografico delle nuove rotte marittime mercantili che permettono di <\/em><strong><em>ridurre significativamente i tempi e i costi di consegna delle merci dall\u2019Europa verso l\u2019Asia<\/em><\/strong><em>, con sensibili vantaggi anche per le imprese del Made in Italy che esportano.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"612\" height=\"612\" src=\"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Passaggi-a-Nord-Ovest-e-a-Nord-Est.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1997\" srcset=\"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Passaggi-a-Nord-Ovest-e-a-Nord-Est.png 612w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Passaggi-a-Nord-Ovest-e-a-Nord-Est-300x300.png 300w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Passaggi-a-Nord-Ovest-e-a-Nord-Est-150x150.png 150w\" sizes=\"(max-width: 612px) 100vw, 612px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Il fenomeno definito <strong>\u201criscaldamento globale\u201d<\/strong>, sulla cui origine dibattono da anni scienziati e politici, \u00e8 all\u2019origine dello <strong>scioglimento dei ghiacci nella calotta polare.<\/strong> <strong>Ci\u00f2 consente l\u2019espansione dell\u2019area marittima artica, che diviene pi\u00f9 ampia, e navigabile.<\/strong> Da circa dieci anni, nel periodo estivo, per le navi da carico in partenza dall\u2019Europa <strong>si \u00e8 cos\u00ec aperta la possibilit\u00e0 di attraversare l\u2019arcipelago canadese<\/strong> \u2013 a ovest della Groenlandia &#8211; <strong>e raggiungere gli scali asiatici cinesi con almeno una settimana di anticipo.<\/strong> Il primo viaggio di un cargo non scortato da un rompighiaccio nel cosiddetto Passaggio di Nord-Ovest \u00e8 avvenuto nel 2014, con la <em>Nunavik <\/em>che trasportava oltre 20 mila tonnellate di nichel grezzo canadese. L\u2019anno scorso sono stati una trentina i viaggi di navi mercantili lungo le rotte del Nord-Ovest e il numero \u00e8 destinato ad aumentare, soprattutto se persisteranno le tensioni nello stretto di Bab el-Mandeb per gli attacchi Houti ai convogli occidentali.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><strong>La tratta polare \u00e8 mediamente pi\u00f9 breve di circa 2-3 mila miglia marittime<\/strong> rispetto ai viaggi che transitano da Oriente a Occidente, e viceversa, attraverso il canale di Suez o lo stretto di Panama. <strong>Il risparmio di tempo e di denaro pu\u00f2 essere significativo, fino al 20-30%<\/strong>, anche se i vantaggi si presentano per un periodo limitato. La navigabilit\u00e0 del Mare Artico \u00e8 consentita al momento solo tra <strong>luglio e novembre<\/strong>, per poche settimane e non sempre in maniera continuativa: le condizioni meteo sono spesso estreme, con onde alte pi\u00f9 di dieci metri, in grado di rallentare la marcia e di allungare i tempi di consegna. Per allargare il periodo di opportunit\u00e0 \u00e8 necessario affidarsi ai rompighiaccio, di cui l\u2019Occidente \u00e8 scarso. Stati Uniti, Canada, Svezia e Norvegia ne contano insieme poco pi\u00f9 di una ventina, mentre ne dispone di oltre cinquanta la Russia e alcune unit\u00e0, per il momento, la Cina. In particolare, la Russia vanta una decina di navi rompighiaccio di grandi dimensioni a propulsione nucleare, che sono in grado di sbriciolare lastroni di ghiaccio spessi fino a tre metri.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><strong>La sfida tra i due mondi, Occidentale e Orientale, si affaccia anche nelle gelide acque nordiche.<\/strong> Perch\u00e9 se da una parte si prevede un viaggio a Nord-Ovest della Groenlandia, dall\u2019altra si sviluppa un tragitto a est dell\u2019isola divenuta oggi pi\u00f9 che mai strategica geopoliticamente. In quest\u2019ottica si comprende quanto sia necessario osservare con attenzione entrambi gli schieramenti. L\u201911 settembre del 2013 \u00e8 giunta al porto di Rotterdam la portacontainer <em>YongShend <\/em>partita l\u20198 agosto da Dalian, nella Cina del Nord, dopo aver puntato verso il Giappone per poi infilarsi nello stretto di Bering e attraversare il Polo Nord in aperto mare russo fino alle coste norvegesi e raggiungere quindi l\u2019Olanda con un percorso complessivamente pi\u00f9 corto di circa 3 mila miglia marine. La missione della nave del gruppo cinese Cosco \u00e8 durata 35 giorni, esattamente 13 in meno rispetto ai 48 standard per un tradizionale transito operato attraverso il Canale di Suez.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"849\" src=\"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Routes-magazine-1-1024x849.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2001\" style=\"width:614px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Routes-magazine-1-1024x849.jpg 1024w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Routes-magazine-1-300x249.jpg 300w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Routes-magazine-1-768x637.jpg 768w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Routes-magazine-1-1536x1273.jpg 1536w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Routes-magazine-1-2048x1698.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Il Passaggio a Nord-Ovest e il Passaggio a Nord-Est hanno comuni caratteristiche<\/strong> e al contempo <strong>diversit\u00e0 strategiche<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Vediamo le <strong>caratteristiche comuni<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p>1) hanno entrambi una <strong>durata limitata di fruizione<\/strong>;<\/p>\n\n\n\n<p>2) consentono <strong>risparmi di tempo e di denaro fino al 20-30%<\/strong>;<\/p>\n\n\n\n<p>3) hanno come terminali i <strong>porti continentali di Rotterdam e di Amburgo<\/strong>, che diventano ancora pi\u00f9 strategici per il traffico mercantile europeo.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Queste invece sono le <strong>sostanziali differenze<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p>1) <strong>il Passaggio a Nord-Ovest \u00e8 pi\u00f9 lungo e tortuoso<\/strong> perch\u00e9 deve attraversare l\u2019arcipelago canadese, denso di isole e scogli, <strong>mentre la via Nord-Est \u00e8 pi\u00f9 scorrevole<\/strong>, anche se il Mare del Polo Nord nell\u2019area russa in talune occasioni \u00e8 pi\u00f9 agitato;<\/p>\n\n\n\n<p>2) la <strong>fruibilit\u00e0 del Passaggio a Nord-Ovest \u00e8 attualmente inferiore per la scarsit\u00e0 di rompighiaccio<\/strong>, che sono invece massicciamente presenti nell\u2019altra rotta;<\/p>\n\n\n\n<p>3) <strong>tra Stati Uniti e Canada esiste un contenzioso non ancora risolto per i diritti di transito. <\/strong>Washington considera il Mare di Baffin come acque internazionali, mentre il Canada ne afferma la sovranit\u00e0;<\/p>\n\n\n\n<p>4) <strong>la Cina preferisce sviluppare la via del Nord-Est per i migliori rapporti con la Russia<\/strong>, riconoscendo legittimi i diritti marittimi di Mosca;<\/p>\n\n\n\n<p>5) <strong>gli Stati Uniti hanno disconosciuto la Convenzione Onu sul Diritto del Mare<\/strong> (Unclos) che stabilisce la sovranit\u00e0 entro le 200 miglia marine e <strong>questa decisione crea qualche difficolt\u00e0 nei rapporti con gli stessi alleati, ad esempio con Canada<\/strong>, come abbiamo visto, <strong>e con Danimarca<\/strong>, perch\u00e9 la Groenlandia \u00e8 parte integrante del suo territorio.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Come si pu\u00f2 comprendere, <strong>per le aziende italiane esportatrici, o che si devono assicurare le filiere di approvvigionamento di materie prime, nessuna delle due strade \u00e8 da rigettare.<\/strong> Per almeno un decennio, fino al 2035, la navigabilit\u00e0 \u00e8 ristretta nel periodo indicato, poi potrebbe anche allargarsi, per i fenomeni di fusione della calotta polare e per la crescita della presenza di rompighiaccio, che potrebbero assicurare una fruibilit\u00e0 di navigazione anche nelle code di inizio e di fine stagione estiva, meno sicure per la presenza di banchi di ghiaccio, ma non ancora fortemente critiche.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Come intervenire in questo quadro complesso e articolato? <strong>Per le istituzioni e per le aziende italiane il luogo deputato alle discussioni strategiche e alle negoziazioni \u00e8 il Consiglio Artico<\/strong>, il presidio dei Paesi che con territori e acque sono presenti nel Polo Nord: Stati Uniti, Canada, Russia, Svezia, Norvegia, Danimarca, Finlandia, Islanda. Oltre ai rappresentanti di questi otto Paesi membri, partecipano ai lavori del Consiglio Artico anche funzionari qualificati di una dozzina di Paesi definiti \u201cosservatori permanenti\u201d, tra cui la Cina, l\u2019India, l\u2019Unione europea e le principali nazioni del Vecchio Continente, compresa l\u2019Italia, che hanno sensibili interessi al traffico commerciale marittimo, e non solo. La Cina ha investito 90 miliardi di dollari per costruire infrastrutture in Groenlandia e per sostenere la ricerca e l\u2019esplorazione nell\u2019area artica nel rispetto ambientale: tutto ci\u00f2 le consente di poter avanzare diritti di partecipazione, se non di prelazione, nelle attivit\u00e0 di estrazione di materie prime energetiche e metallifere e, contestualmente, il diritto di poter navigare lungo le rotte polari. Pechino ha definito questa missione \u201cVia polare della Seta\u201d.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><strong>La platea degli osservatori del Consiglio Artico<\/strong>, peraltro, <strong>si sta allargando in questi anni<\/strong> a numerosi altri Paesi, <strong>a testimonianza che intorno al Polo Nord<\/strong>, ma soprattutto alla Groenlandia, <strong>si stanno muovendo notevoli aspettative e ambizioni.\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Societ\u00e0 di logistica integrata che offrono soluzioni di supply chain per la gestione di carichi e spedizioni come Maersk hanno aperto una specifica divisione per l\u2019analisi e lo studio delle opportunit\u00e0 artiche. Gli aspetti strategici dei due Passaggi, del Nord-Ovest e del Nord-Est, sono diventati temi centrali di discussione nei corsi della Rotterdam School of Management, a testimonianza che la classe dirigente olandese punta sulla propria eccellenza portuale per essere presente con la propria disponibilit\u00e0 su entrambe le opportunit\u00e0, nel senso Nord-Ovest e in quello Nord-Est. A Rotterdam \u00e8 presente anche la MSC, con una sede e uffici dedicati, con propri servizi di logistica.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>\u00c8 ovvio supporre che le aziende italiane debbano prendere in considerazione le opportunit\u00e0 emergenti nella zona artica per il traffico mercantile marittimo, anche se per periodi limitati all\u2019estate. Secondo un report del Royal United Service Institute, forse troppo ottimistico, nel 2050 il Passaggio di Nord-Ovest potrebbe diventare la seconda rotta marittima pi\u00f9 usata da e per l\u2019Europa. <strong>Il \u201cSesto Continente\u201d, cos\u00ec possiamo definire il Polo Nord, \u00e8 un luogo di flussi, un nodo di transito tra terra, ghiaccio e mare, che pu\u00f2 costituire un\u2019aggiunta, o un\u2019alternativa, alle rotte tradizionali del Made in Italy.\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Per ulteriori approfondimenti vi consigliamo l\u2019articolo \u201cThe Arctic: climate change\u2019s great economic opportunity\u201d uscito sull\u2019Economist in data 23 gennaio 2025.<\/p>\n","protected":false},"template":"","meta":{"_acf_changed":true},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/el\/wp-json\/wp\/v2\/cp_magazine\/1984"}],"collection":[{"href":"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/el\/wp-json\/wp\/v2\/cp_magazine"}],"about":[{"href":"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/el\/wp-json\/wp\/v2\/types\/cp_magazine"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/el\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1984"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}