{"id":1438,"date":"2024-12-16T11:40:18","date_gmt":"2024-12-16T11:40:18","guid":{"rendered":"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/?post_type=cp_magazine&#038;p=1438"},"modified":"2026-04-22T15:21:16","modified_gmt":"2026-04-22T15:21:16","slug":"il-gusto-di-superarsi","status":"publish","type":"cp_magazine","link":"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/el\/magazine\/il-gusto-di-superarsi\/","title":{"rendered":"&#8220;Il gusto di superarsi&#8221; dal Magazine Club Nautico Rimini"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>&#8220;Come godersi la vita attraverso la gioia del lavoro&#8221; <\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>\u201cSono appena rientrato da Sidney. Questo Solent tranquillo mi ha dato l\u2019ispirazione per rispondere alla richiesta, molto gradita, del Club Nautico Rimini di raccontare quell\u2019angolo della mia vita che spero possa interessare ai pi\u00f9 giovani. <strong>La Sidney \u2013 Hobarth sarebbe stato il sogno di mio padre, infatti. E io sono nato guardando il mare. Il mare \u00e8 la mia energia, la mia natura, il mio spirito. <\/strong>Il timone, cos\u00ec come ogni altra manovra, d\u2019inverno, nel golfo di Napoli in una giornata di tramontana \u00e8 il modo per riconnettermi alla mia storia, alla mia famiglia, alla mia citt\u00e0 d\u2019origine e alle mie radici ancestrali. <strong>Napoli non \u00e8 soltanto un luogo nel quale si nasce, Napoli \u00e8 un modo di sentire la vita che non si pu\u00f2 spiegare, \u00e8 una memoria che non ti abbandona mai, ovunque tu sia.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"438\" src=\"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/foto-articolo-1024x438.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1462\" srcset=\"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/foto-articolo-1024x438.jpg 1024w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/foto-articolo-300x128.jpg 300w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/foto-articolo-768x328.jpg 768w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/foto-articolo-1536x657.jpg 1536w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/foto-articolo-2048x876.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Questa breve presentazione di chi sono, parte da quello che conta per me e serve ad introdurre i pochi messaggi forti che vorrei lasciare ai pi\u00f9 giovani e a qualche adulto disponibile all\u2019ascolto. <strong>Il primo messaggio \u00e8 che la vita \u00e8 gioia.<\/strong> Ed \u00e8 proprio da questa sensazione meravigliosa, che mi d\u00e0 il mare, che voglio partire. <strong>Gioia significa che siete personalmente responsabili di costruire un percorso di vita che, innanzitutto, vi renda felici.<\/strong> Abbandonate ogni stereotipo, non esistono lavori nobili e lavori disdicevoli. <\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Qualunque lavoro pu\u00f2 essere fatto bene e pu\u00f2 portare a dove vorrete voi, con la quantit\u00e0 di fatica che vorrete metterci.<\/strong> L\u2019importante \u00e8 che sentiate gioia quando vi svegliate la mattina e pensate a quello che farete durante la giornata. Io <strong>aiuto le aziende a crescere e guadagnare<\/strong>. \u00c8 un lavoro che amo e che mi d\u00e0 tantissimo. <strong>Mi diverte talmente tanto che nemmeno lo considero un lavoro. \u00c8 una passione.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Vedo tanti come me in giro per il mondo: lo vedi quando una persona lavora bene, quando \u00e8 felice di quello che fa. Naturalmente \u00e8 un lavoro difficile. Abbastanza difficile. Questo \u00e8 il secondo messaggio importante: io da Napoli sono andato via e ci torno solo in vacanza. Ho dedicato la mia vita allo studio, prima, e a seguire i miei clienti in giro per il mondo dopo.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Ho abbandonato le barche, ho abbandonato il mare, ho abbandonato le passioni, ho trascurato gli amici\u2026Ho deciso che avrei fatto bene questo lavoro. E tutto il resto, tutto me stesso \u00e8 passato in secondo piano. Essere cocciuti, volitivi, non risparmiarsi, combattere per le proprie idee, spingersi fino al limite delle proprie forze \u00e8 quello che rende bella la vita.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Sapere rinunciare alle cose che ci piacciono per realizzare i propri sogni \u00e8 la seconda regola. <\/strong>Chi vuole dare un senso al proprio passaggio sulla terra, purtroppo, non pu\u00f2 rinunciarvi per una pizza e quattro salti in discoteca. Deve darsi qualche pizzico sulla pancia e trovare dentro di s\u00e9 la forza per farcela.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Qualunque sia il punto di partenza. Nulla pu\u00f2 fermare una ragazza o un ragazzo che ha deciso di perseguire i propri sogni.<\/strong> E qui veniamo al terzo e pi\u00f9 importante dei suggerimenti: non abbiate paura di nulla, mai. Il mondo \u00e8 pieno di stupidi che vogliono sentirsi importanti facendovi sentire inadeguati. Leggete almeno una volta l\u2019anno il libro <strong>\u201cAllegro ma non troppo\u201d <\/strong><em>di Carlo Maria Cipolla<\/em>, lo leggete in un\u2019ora e vi d\u00e0 forza per guardarvi intorno con occhi diversi, imparando a distinguere tra chi vi vuole aiutare e chi cerca di frenarvi perch\u00e9 cos\u00ec si sente pi\u00f9 forte lui.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Tutto \u00e8 possibile, basta volerlo fare e trovare le persone buone e giuste che vi aiutino.<\/strong> Pensate al caso delle cinque <strong>Mariscadoras<\/strong> di Rimini, le cinque imprenditrici che <strong>hanno reso il granchio Blu un business milionario<\/strong>. Carlotta, Ilaria, Alice, Giulia e Matilda mi hanno chiamato per qualche indirizzo e suggerimento. Il caso ha voluto che io avessi dedicato da sempre una parte del mio tempo ad aiutare i giovani ad entrare nel mondo del lavoro. <\/p>\n\n\n\n<p>Da tempo mi sono concentrato ancor di pi\u00f9 sull\u2019avviare le ragazze a fare impresa. Siccome aiuto le aziende, soprattutto nel <strong>settore agroalimentare<\/strong>, a sviluppare prodotti e ad internazionalizzarsi, ho la fortuna di avere tantissime relazioni in tutto il mondo, oltre che tanta esperienza. Capito il progetto, pochi giorni dopo parto per gli USA. Trovo immediatamente dei buyer americani interessati a comprare tutto il granchio che <strong>Mariscadoras<\/strong> potevano produrre. Stipuliamo un accordo di filiera per tenere fermo il prezzo dal granchio al pescatore ma con l\u2019impegno a ritirare tutto il pescato, qualunque quantit\u00e0 ed in qualunque momento. Evidentemente la domanda di granchio blu sul mercato americano \u00e8 enorme ed il prezzo \u00e8 alto.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:0px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>La qualit\u00e0 del prodotto italiano \u00e8 migliore di quello messicano e di quello dell\u2019Estremo Oriente cos\u00ec come la sua credibilit\u00e0 industriale. E il <strong>gioco \u00e8 fatto<\/strong>. <strong>C\u2019era la domanda, abbiamo costruito l\u2019offerta ed \u00e8 partito un business particolarmente florido e sostenibile, ma soprattutto scalabile. Era pi\u00f9 facile diquello che poteva apparire.<\/strong> Le imprenditrici erano e sono cocciute e determinate, hanno dedicato la vita a questo rinunciando a qualche passione e divertimento sull\u2019altare dell\u2019impresa, hanno cercato qualcuno esperto che si \u00e8 messo a loro disposizione per aiutare \u2026 ed il mondo le ha seguite. Banche, politica, marinerie, pescatori, industriali della trasformazione.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Era tutto pi\u00f9 facile di quanto si potesse immaginare. <strong>Bastava volerlo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Il mio semplificare forzatamente il caso serve anche come messaggio per gli altri ragazzi: <strong>guardatevi intorno, il mondo \u00e8 pieno di opportunit\u00e0<\/strong> non colte da persone che non sono in grado di vederle, di capirle o di sfruttarle. <strong>Cercate settori pigri, abituati a guadagnare in modo garantito, e trovate modalit\u00e0 nuove per rispondere ai bisogni reali dei mercati e delle persone.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il mondo <strong>agricolo<\/strong> \u00e8 sicuramente uno di questi: i vantaggi della biodiversit\u00e0 italiana nessuno li conosce e nessuno li propone in giro per il mondo. Ma nelle stesse condizioni sono i servizi alle imprese ed alle persone come anche il vetusto mondo della distribuzione commerciale che non ha ancora capito cosa cerca un consumatore profondamente cambiato rispetto agli anni Ottanta.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><strong>I ragazzi sono il nostro futuro.<\/strong> \u00c8 fondamentale che la societ\u00e0, nel suo insieme, si dia carico di formarli e aiutarli a costruire le competenze necessarie per il mondo in cui viviamo. Nel sistema di internazionalizzazione che noi di EDI proponiamo alle imprese abbiamo inventato una soluzione win win per le risorse umane. <strong>Siccome nessun manager in carriera verrebbe a lavorare per un\u2019azienda italiana che sta entrando sul mercato a causa del livello inaccettabile di rischio, noi abbiamo proposto ai nostri clienti di usare pensionati o, meglio, risorse competenti che siano appena andate in pensione.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Molto esperti nel loro lavoro e ancora con tanta energia, sono diventati dei motori potenti alla ricerca di una forma di riscatto verso un mondo che li aveva accantonati anzitempo. Ribattezzato progetto RED (Retired Extremely Dangerous), \u00e8 diventato il modo per creare una organizzazione esperta al servizio di aziende di elevato potenziale ma poco attrattive per il mercato del lavoro locale.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Potremmo utilizzare lo stesso schema per lanciare i giovani verso mondi dove un po\u2019 di esperienza e tanti contatti potrebbero fare la differenza. \u00c8 importante che le persone considerate pensionate non si sentano abbandonate, ma capiscano che possono ricoprire un ruolo importante nella societ\u00e0, ovvero <strong>mettersi a disposizione delle nuove generazioni per insegnare, aiutare, costruire con loro.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo bisogno di un modello di sinergia generazionale dove la generosit\u00e0 deve contagiare lo scambio: esperienza contro energia ed entusiasmo. E allora non avremo pi\u00f9 pensionati annoiati ma esperti coach di tante startup nella vita dei giovani.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Questa \u00e8 una delle missioni di <strong>EDI \u2013 Eccellenze d\u2019Impresa<\/strong>, la societ\u00e0 di consulenza che ho fondato attorno ai principi che ho descritto finora. Una societ\u00e0<strong> libera e indipendente<\/strong>, vocata al bene dei propri clienti, dedicata allo studio ed alla pubblicazione di idee manageriali innovative e dirompenti. Con l\u2019obbiettivo di <strong>essere un punto di riferimento per il management illuminato<\/strong>. Una societ\u00e0 che sa guardare oltre il proprio perimetro classico. Che vuole andare oltre. Una societ\u00e0 che accetta lo slogan: il gusto di superarsi, come il motto che informa le nostre vite. Una societ\u00e0 che si pone al fianco dei propri clienti come partner e che combattono insieme all\u2019imprenditore essendo parte della sua squadra.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Ma quali sono gli ingredienti per costruire una societ\u00e0 di consulenza come EDI?<br><\/strong>Sicuramente tanto spirito imprenditoriale. Ma soprattutto quello spirito che si \u00e8 perso negli anni che \u00e8 lo spirito di servizio: noi siamo al servizio dei nostri clienti e del loro successo. Siamo umili di natura e sappiamo ascoltare. <strong>Sappiamo ascoltare anche le parole non dette.<\/strong> <strong>Sappiamo sentire le vibrazioni dell\u2019anima e le dinamiche dei gruppi di manager, anche oltre il dichiarato. abbiamo scelto un unico gruppo di clienti: gli imprenditori italiani.<\/strong> E questo perch\u00e9 il loro modo di funzionare \u00e8 sanguigno, impulsivo ed orientato al fare, esattamente come noi.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Ed il loro modo di funzionare \u00e8 radicalmente diverso da quello del management strutturato, che lavora per processi e, sovente, ha perso la capacit\u00e0 di \u201cfare\u201d. <strong>Poi serve curiosit\u00e0 professionale<\/strong>: noi alleviamo professionisti che abbiano l\u2019obiettivo di diventare i numeri uno del mondo nel loro settore. La determinazione deve essere quella, e deve percepirsi.<\/p>\n\n\n\n<p>Magari arriveranno nei primi cinque, ma di sicuro non rimarranno a met\u00e0 classifica. Devono sapere scegliere: la consulenza di direzione \u00e8 piena di tuttologi, buoni per ogni stagione e ogni azienda. Noi no. Seguiamo solo imprenditori italiani dell\u2019agroalimentare, in tutto il mondo e per tutti gli aspetti in grado di incrementare il valore dell\u2019equity nel lungo termine. Abbiamo il valore fondante dello studio dei verticali delle filiere fino ai minimi dettagli organizzativi. Non parliamo soltanto di best practices e di benchmark ma analizziamo tutto il retrostante a quelle performances per capirne e governarne i drivers di profitto.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Portiamo gli imprenditori italiani all\u2019estero e li aiutiamo a sviluppare prodotti customizzandoli rispetto alle esigenze dei mercati locali.<\/strong> Aiutiamo a costruire la squadra manageriale, a fare la fabbrica e ad interfacciarsi con le realt\u00e0 commerciali dei paesi di destinazione. Per fare tutto questo abbiamo bisogno tassativo che l\u2019azienda capisca il ruolo centrale della diversity&amp;Inclusion nei processi innovativi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Diversity&amp;inclusion significa per noi che la strategia d\u2019impresa deve basarsi sulla capacit\u00e0 di ascolto interno ed esterno di tutte le componenti sociali dell\u2019ecosistema aziendale, soprattutto sui mercati di destinazione.<\/strong> Se la strategia deriva dall\u2019ascolto ne consegue che pi\u00f9 diversificato il gruppo manageriale ed i mercati cui i prodotti sono destinati e pi\u00f9 ricca e di successo sar\u00e0 la strategia. Molto banale ma piuttosto cogente: solo chi ha una squadra diversa ed un atteggiamento effettivamente inclusivo vince sui mercati e nello sviluppo prodotto.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Stiamo quindi costruendo una EDI che rappresenta plasticamente tutto questo: la diversit\u00e0 \u00e8 centrale nella costruzione della squadra.<\/p>\n\n\n\n<p>Devo dichiarare in modo forte ed inequivocabile che fare tutto questo \u00e8 molto divertente. \u00c8 materia viva.<\/p>\n\n\n\n<p>Ti d\u00e0 la sensazione di plasmare, cambiare la realt\u00e0 delle aziende, metterle in condizione di diventare progetti di lunghissimo periodo, di farle diventare motori per lo sviluppo del territorio, di dare un senso di protezione alle generazioni future, attraverso l\u2019incremento del valore dell\u2019equity nel lungo termine.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Forse, diventa pi\u00f9 facilmente comprensibile il perch\u00e9 accarezzo con tenerezza il mio passato ma ho scelto di rinunciarvi. Perch\u00e9 la Sidney \u2013 Hobarth rimane un sogno irraggiungibile, perch\u00e9 Napoli sia soltanto una gouache attaccata in salotto, perch\u00e9 le boline con la tramontana siano soltanto un\u2019immagine che uso per rilassarmi prima di dormire e perch\u00e9 i sapori della mia infanzia siano un patrimonio che non voglio condividere. Lo spaghettino alla vongole in bianco, saltato in una padella dentro cui hai rotto un granchietto di scoglio saltato con aglio olio e prezzemolo, quel profumo di alghe che hai nel naso quando ti stendi esausto su uno scoglio del Cenito dopo una lunga nuotata davanti a Napoli, sono solo tuoi, non possono andare a Masterchef e non vogliono reggere il giudizio dei soloni della cucina.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec come non meritano un giudizio arbitrale una povera pasta e patate o un ruoto di patate, cipolle e pomodoro, quei piatti poveri cari a chi ha avuto un\u2019infanzia meno agiata. E nessuno pu\u00f2 giudicare le carbonare che ho avuto la fortuna di mangiare quasi ogni giorno insieme ad un vecchissimo<strong> Giuseppe Ungaretti <\/strong>durante la mia adolescenza. Quello sguardo infinito, la sofferenza e la speranza che era in grado di comunicare, la gioia di chi ha provato il dolore assoluto che condivano quei piatti, rendono la polemica sul guanciale contro la pancetta una volgare esibizione di saccenza arrogante.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><strong><em>Lasciatemi i miei ricordi sacri che mi servono per cambiare il mondo in meglio.\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/magazine-CNR-interno-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1458\" srcset=\"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/magazine-CNR-interno-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/magazine-CNR-interno-300x169.jpg 300w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/magazine-CNR-interno-768x432.jpg 768w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/magazine-CNR-interno-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/magazine-CNR-interno.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Estratto della pubblicazione <strong>Magazine Club Nautico Rimini <\/strong>\u2014 12.2024<br><a href=\"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/magazine-2024-25-estratto.pdf\">Versione PDF<\/a><\/p>\n","protected":false},"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/el\/wp-json\/wp\/v2\/cp_magazine\/1438"}],"collection":[{"href":"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/el\/wp-json\/wp\/v2\/cp_magazine"}],"about":[{"href":"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/el\/wp-json\/wp\/v2\/types\/cp_magazine"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/el\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1438"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}