{"id":4243,"date":"2026-03-02T10:20:05","date_gmt":"2026-03-02T10:20:05","guid":{"rendered":"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/?post_type=cp_magazine&#038;p=4243"},"modified":"2026-04-21T07:31:58","modified_gmt":"2026-04-21T07:31:58","slug":"tosano-chi-era-costui","status":"publish","type":"cp_magazine","link":"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/cn\/magazine\/tosano-chi-era-costui\/","title":{"rendered":"Tosano, chi era costui?\u00a0"},"content":{"rendered":"\n<p>Il retail italiano sta morendo.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Non lentamente. Non per colpa dell\u2019inflazione. Non per Amazon.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Sta morendo perch\u00e9 strategicamente non sa pi\u00f9 chi \u00e8.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 schiacciato tra due modelli che hanno una coerenza brutale: <strong>il discount<\/strong>, con 600\u20131.500 SKU, rotazioni altissime, costi bassissimi e il prezzo come religione; e<strong> l\u2019online<\/strong>, con assortimento infinito, profondit\u00e0 illimitata, coda lunga globale.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>In mezzo, il retail tradizionale italiano tenta di sopravvivere inseguendo un modello che non esiste pi\u00f9: prossimit\u00e0 con assortimenti ridotti e prezzi pi\u00f9 alti del discount, ipermercati depotenziati che non sono pi\u00f9 n\u00e9 iper n\u00e9 mercati, supermercati premium che promettono esperienza ma combattono sul prezzo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 una terra di nessuno strategica. E in questa terra di nessuno, uno solo sembra aver capito qualcosa che gli altri rifiutano di vedere: <strong>Tosano<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><strong>La GDO italiana<\/strong> ha scelto negli ultimi vent\u2019anni una strada apparentemente razionale: semplificare l\u2019assortimento, ridurre le referenze, tagliare la complessit\u00e0, aumentare il controllo. \u00c8 la risposta difensiva a margini compressi e costi crescenti. Il problema \u00e8 che questa scelta posiziona l\u2019insegna esattamente dove non dovrebbe stare: non \u00e8 abbastanza economica per battere il discount, non \u00e8 abbastanza profonda per competere con l\u2019online, non \u00e8 abbastanza distintiva per diventare destinazione. Il risultato \u00e8 un progressivo scivolamento verso l\u2019irrilevanza. <strong>Esselunga<\/strong> e <strong>Coop<\/strong>, per citare due grandi nomi, inseguono un modello ibrido fragile: meno complessit\u00e0, meno referenze, pi\u00f9 efficienza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ma cos\u00ec facendo si avvicinano strutturalmente al discount senza averne la struttura di costo. \u00c8 una rincorsa impossibile.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>In un contesto che predica razionalizzazione, <strong>Tosano<\/strong> fa l\u2019opposto: grandi superfici, assortimento amplissimo con decine di migliaia di referenze, profondit\u00e0 reale di categoria, prezzi aggressivi, comunicazione esplicita della convenienza con \u201cPrezzi Bomba\u201d e \u201cPrezzi da Urlo\u201d. \u00c8 un modello che molti definiscono anomalo. In realt\u00e0 \u00e8 semplicemente coerente. Mentre il discount vince per estrema semplificazione, Tosano vince per estrema abbondanza. Non riduce la scelta, la amplifica. Non restringe la profondit\u00e0, la estende. Non cerca di essere tutto per tutti: diventa destinazione regionale. E i numeri, con produttivit\u00e0 oltre i <strong>12.000 euro<\/strong> al metro quadrato su oltre venti punti vendita, dimostrano che l\u2019ipermercato non \u00e8 morto. \u00c8 morto l\u2019ipermercato mediocre.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Il mercato contemporaneo \u00e8 polarizzato. Da un lato <strong>il<\/strong> <strong>minimalismo efficiente<\/strong> <strong>del discount<\/strong>, dall\u2019altro <strong>l\u2019iper-abbondanza digitale dell\u2019online<\/strong>. In mezzo non c\u2019\u00e8 spazio per l\u2019ambiguit\u00e0. Il consumatore oggi sceglie tra comprare velocemente e spendere poco oppure trovare esattamente quello che vuole, anche raro, anche caro. Il supermercato tradizionale con 8.000\u201312.000 referenze non eccelle in nessuna delle due cose. Tosano, invece, intercetta entrambe: prezzi bassi su molte categorie e ampiezza e profondit\u00e0 che includono prodotti rari, nicchie, referenze ad alta marginalit\u00e0. \u00c8 un modello che intercetta sia la famiglia, sia il ristoratore, sia il cliente cacciatore di assortimento. \u00c8 un modello che monetizza anche l\u2019eccesso di offerta produttiva del sistema industriale italiano, offrendo spazio e visibilit\u00e0 che altrove vengono progressivamente ridotti.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Il cuore del modello non \u00e8 la superficie, \u00e8 l\u2019acquisto. Tosano costruisce la redditivit\u00e0 nella relazione con i fornitori, nella capacit\u00e0 di comprare bene, molto e in modo opportunistico. Questo permette prezzi aggressivi reali, non solo comunicati, un ampio assortimento sostenibile e rotazioni sufficienti a mantenere l\u2019equilibrio economico. Mentre altri comprimono l\u2019offerta per difendere il margine, Tosano espande l\u2019offerta per generare traffico e scala. <strong>\u00c8 un rovesciamento strategico<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Il resto del retail italiano continuer\u00e0 a perdere non perch\u00e9 il mercato \u00e8 difficile, ma perch\u00e9 \u00e8 concettualmente posizionato nel punto sbagliato della mappa competitiva. La prossimit\u00e0 con assortimento ridotto e prezzi non competitivi non \u00e8 un modello di lungo periodo, \u00e8 una fase di transizione verso l\u2019irrilevanza. Quando il discount migliora la qualit\u00e0 e l\u2019online accelera la logistica, cosa resta al supermercato medio? Convenienza percepita inferiore, scelta inferiore, esperienza non distintiva: un triangolo strategico insostenibile.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Si dice che il calabrone non dovrebbe volare, ma vola lo stesso. L\u2019ipermercato, ci dicono, \u00e8 morto. Tosano dimostra che non \u00e8 il format a essere superato, \u00e8 l\u2019interpretazione mediocre del format<strong>.<\/strong> <strong>In un mondo polarizzato sopravvive chi sceglie un\u2019estremit\u00e0, non chi resta nel mezzo<\/strong>.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>E allora la domanda provocatoria diventa inevitabile: tra dieci anni, quando molti supermercati tradizionali saranno stati ridimensionati o assorbiti, ci chiederemo del retail italiano \u201cchi era costui?\u201d oppure ci accorgeremo che l\u2019unico ad aver letto correttamente la trasformazione era sotto i nostri occhi. <strong>Tosano<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/cn\/wp-json\/wp\/v2\/cp_magazine\/4243"}],"collection":[{"href":"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/cn\/wp-json\/wp\/v2\/cp_magazine"}],"about":[{"href":"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/cn\/wp-json\/wp\/v2\/types\/cp_magazine"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/cn\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4243"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}