{"id":3553,"date":"2025-10-30T17:04:51","date_gmt":"2025-10-30T17:04:51","guid":{"rendered":"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/?post_type=cp_magazine&#038;p=3553"},"modified":"2026-04-21T09:58:17","modified_gmt":"2026-04-21T09:58:17","slug":"lagroalimentare-italiano-continua-la-sua-crescita-inarrestabile-nonostante-dazi-e-incertezze-planetarie","status":"publish","type":"cp_magazine","link":"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/cn\/magazine\/lagroalimentare-italiano-continua-la-sua-crescita-inarrestabile-nonostante-dazi-e-incertezze-planetarie\/","title":{"rendered":"L\u2019agroalimentare italiano continua la sua crescita inarrestabile nonostante dazi e incertezze planetarie"},"content":{"rendered":"\n<p style=\"font-size:25px;font-style:normal;font-weight:800\"><strong>Il sistema agroalimentare italiano si conferma uno dei pilastri dell\u2019economia nazionale.<br>Nonostante le incertezze legate ai dazi americani, soprattutto nei settori del vino e della pasta, l\u2019export continua a registrare risultati record.<br>Nel 2024 l\u2019agricoltura italiana ha inoltre conquistato il primo posto nell\u2019Unione Europea per valore aggiunto, rafforzando il suo ruolo di eccellenza e competitivit\u00e0 a livello internazionale.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>L&#8217;agricoltura italiana torna al vertice in Europa<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2023 e nel 2024 l\u2019<strong>Italia<\/strong> ha riconquistato il <strong>primo posto<\/strong> in Europa per<strong> valore aggiunto agricolo,<\/strong> superando nuovamente i principali concorrenti e <strong>consolidando la propria leadership.<\/strong> Un traguardo di grande importanza, perch\u00e9 il valore aggiunto rappresenta la <strong>ricchezza effettivamente creata dal settore,<\/strong> al netto dei costi intermedi, ed \u00e8 quindi l\u2019indicatore pi\u00f9 fedele della sua <strong>solidit\u00e0 e competitivit\u00e0.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dopo aver guidato l\u2019Europa ininterrottamente dal 2013 al 2021, l\u2019Italia aveva ceduto temporaneamente il primato alla Francia nel 2022. Le stime iniziali lasciavano pensare che il divario si sarebbe mantenuto anche nel 2023, ma i nuovi dati Eurostat e Istat raccontano un\u2019altra storia: il nostro Paese non solo ha recuperato il vertice gi\u00e0 nel 2023, ma <strong>nel 2024 ha ulteriormente allungato le distanze.<\/strong> <strong>L\u2019agricoltura italiana <\/strong>ha infatti raggiunto un <strong>valore aggiunto di 43,0 miliardi di euro,<\/strong> davanti alla Spagna con 38,5 miliardi, alla Francia con 35,4 miliardi e alla Germania con 31,1 miliardi, <strong>generando da sola oltre il 18% della ricchezza agricola complessiva dell\u2019Unione Europea.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"533\" src=\"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-01-1024x533.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3554\" srcset=\"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-01-1024x533.jpg 1024w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-01-300x156.jpg 300w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-01-768x400.jpg 768w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-01-1536x799.jpg 1536w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-01-2048x1066.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Questo primato risulta ancora pi\u00f9 significativo se si considera il peso ridotto dei sussidi pubblici nel nostro Paese. Nel 2024 l\u2019Italia ha ricevuto 5,3 miliardi di euro di aiuti, a fronte degli 8,6 miliardi della Francia, dei 7,4 miliardi della Germania e dei 5,6 miliardi della Spagna. <strong>Il rapporto tra sussidi e valore aggiunto agricolo \u00e8 stato cos\u00ec del 12,4% in Italia,<\/strong> contro il 24,3% della Francia, il 23,7% della Germania e il 14,6% della Spagna, a fronte di una media UE del 22,6%.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019agricoltura italiana,<\/strong> quindi, non solo <strong>genera pi\u00f9 ricchezza,<\/strong> ma lo fa <strong>con minori sostegni esterni, <\/strong>dimostrando di saper competere grazie alla <strong>qualit\u00e0 delle produzioni,<\/strong> all\u2019<strong>efficienza<\/strong> e alla <strong>capacit\u00e0 di innovazione.<\/strong> Un <strong>modello di eccellenza<\/strong> che conferma la centralit\u00e0 del nostro Paese nello scenario agricolo europeo.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"440\" src=\"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-02-1024x440.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3558\" style=\"width:840px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-02-1024x440.jpg 1024w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-02-300x129.jpg 300w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-02-768x330.jpg 768w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-02-1536x660.jpg 1536w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-02-2048x880.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>Agricoltura italiana: produzione e occupazione in crescita<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il 2024 \u00e8 stato un anno positivo per l\u2019agricoltura italiana, che ha registrato una crescita pi\u00f9 sostenuta rispetto all\u2019economia nazionale. Lo certifica l\u2019Istat nel suo ultimo rapporto sull&#8217;andamento dell\u2019economia agricola (anno 2024).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La produzione \u00e8 aumentata dello 0,6% in volume e il valore aggiunto del 2,0%<\/strong> (contro il +0,7% del PIL complessivo secondo le ultime revisioni).<\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>comparto agroalimentare<\/strong> \u2013 che include agricoltura, silvicoltura, pesca e industria alimentare \u2013 ha fatto ancora meglio: il valore aggiunto <strong>\u00e8 cresciuto del +3,0% in volume,<\/strong> trainato dall\u2019industria alimentare, delle bevande e del tabacco (+3,9%). La quota del valore aggiunto agroalimentare sul totale nazionale \u00e8 salita al 4,2%, confermando il ruolo strategico della filiera (peraltro con un rafforzamento del peso del settore primario).<\/p>\n\n\n\n<p>Il miglioramento non riguarda solo i volumi: i prezzi agricoli di vendita sono cresciuti dell\u20191,8%, mentre i costi degli input sostenuti dagli agricoltori sono crollati del -7,1% (energia -15,2%, concimi -13,5%). Questo ha determinato un <strong>aumento della redditivit\u00e0,<\/strong> misurata dalla cosiddetta ragione di scambio: il rapporto tra i prezzi dei prodotti venduti (output) e quelli dei beni acquistati (input). Nel 2024 questo indicatore \u00e8 salito del 9,6%, segnalando margini pi\u00f9 ampi per le imprese agricole. In altre parole, i ricavi sono cresciuti mentre i costi sono diminuiti, creando condizioni economiche favorevoli per il settore.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"445\" src=\"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-03-1024x445.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3562\" srcset=\"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-03-1024x445.jpg 1024w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-03-300x130.jpg 300w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-03-768x334.jpg 768w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-03-1536x667.jpg 1536w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-03-2048x890.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Anche l\u2019occupazione \u00e8 cresciuta: +0,7% nel settore agricolo e +1,6% nell\u2019agroalimentare,<\/strong> grazie soprattutto ai dipendenti (+3,1%), mentre gli indipendenti sono calati (-0,7%). Nell\u2019industria alimentare l\u2019input di lavoro \u00e8 aumentato del 3,9%, segnale di una filiera in espansione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>Produzione industriale: i prodotti alimentari resistono bene nel contesto di debolezza<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019analisi dei dati pi\u00f9 recenti (gennaio-luglio 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024) conferma una <strong>dinamica divergente tra il manifatturiero<\/strong> nel suo complesso<strong> e il comparto dell\u2019industria agro-alimentare.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dopo la fase di crescita del 2021 e la successiva flessione iniziata nella seconda met\u00e0 del 2022, <strong>il manifatturiero continua a mostrare debolezza:<\/strong> nei primi sette mesi del 2025 registra una contrazione media del -1,5% rispetto all\u2019anno precedente (mentre il totale industria segna -0,8%).<\/p>\n\n\n\n<p>Se confrontiamo i livelli attuali (aggiornati a luglio 2025 e con base 2021 =100), la distanza \u00e8 evidente: il manifatturiero si colloca a 95,2 (-4,8 punti), il totale industria a 94,2 (-5,8 punti).<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019opposto, il comparto alimentari, bevande e tabacco non solo mantiene un livello superiore al 2021 (104,2) ma cresce anche rispetto allo stesso periodo (gennaio-luglio) dell\u2019anno precedente (+1,6%). All\u2019interno di questo aggregato spiccano le <strong>industrie alimentari,<\/strong> che raggiungono 105,9 con un incremento tendenziale pari al +2,5% rispetto al 2024 (mentre<strong> il settore vino e bevande continua ad arretrare).<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In sintesi, vi \u00e8 una duplice divergenza che si \u00e8 avviata da circa 2 anni ed \u00e8 confermata negli sviluppi recenti: da un lato, tra il trend del settore agroalimentare e quello del manifatturiero complessivo; dall\u2019altro, all\u2019interno dello stesso comparto agroalimentare, dove <strong>sono gli alimentari a trainare il buon andamento, mentre vini e bevande restano in difficolt\u00e0.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"552\" src=\"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-04-1024x552.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3566\" srcset=\"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-04-1024x552.jpg 1024w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-04-300x162.jpg 300w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-04-768x414.jpg 768w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-04-1536x828.jpg 1536w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-04-2048x1104.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:0px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"551\" src=\"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-05-1024x551.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3570\" srcset=\"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-05-1024x551.jpg 1024w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-05-300x162.jpg 300w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-05-768x413.jpg 768w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-05-1536x827.jpg 1536w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-05-2048x1103.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>L&#8217;export dell&#8217;agroalimentare italiano raggiunge un traguardo storico<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019agroalimentare italiano festeggia un <strong>risultato senza precedenti:<\/strong> per la prima volta <strong>l\u2019export<\/strong> <strong>ha superato la soglia dei 70 miliardi di euro,<\/strong> attestandosi a 71,1 miliardi nell\u2019anno scorrevole da luglio 2024 a giugno 2025. Un traguardo che segna un vero e proprio <strong>raddoppio rispetto al 2014,<\/strong> quando le esportazioni si fermavano sotto i 35 miliardi. In dieci anni, la <strong>forza del Made in Italy<\/strong> ha saputo imporsi sui mercati internazionali grazie a una combinazione vincente di <strong>qualit\u00e0, innovazione e tradizione.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Secondo gli ultimi dati Istat, <strong>nei primi sei mesi del 2025 le esportazioni di prodotti agroalimentari sono cresciute del +5,8%<\/strong> rispetto allo stesso periodo dell\u2019anno precedente. <strong>L\u2019agricoltura ha registrato un incremento del +10,1% <\/strong>(471,1 milioni di euro), mentre l\u2019industria alimentare e delle bevande ha raggiunto i 30,8 miliardi di euro, in aumento del +5,2%. A fine 2024, l\u2019export agricolo ammontava a 9,3 miliardi e quello dell\u2019industria alimentare, delle bevande e del tabacco a 59,8 miliardi, per un totale di 69,1 miliardi di euro.<\/p>\n\n\n\n<p>Per decenni, la bilancia agroalimentare italiana complessiva \u00e8 rimasta in rosso, a causa della forte dipendenza dall\u2019estero per cereali, soia, animali vivi, pescato e prodotti a bassa trasformazione come carni fresche e latte. Nel 2014 il saldo negativo ammontava a 7,6 miliardi di euro. Oggi lo scenario \u00e8 completamente cambiato: <strong>nel 2023<\/strong> si \u00e8 registrato per la prima volta un <strong>piccolo surplus di circa 750 milioni,<\/strong> salito a 1 miliardo nel 2024. Un\u2019inversione di tendenza trainata dai risultati straordinari dell\u2019industria alimentare, delle bevande e del tabacco, che in soli dieci anni \u00e8 passata da un deficit di 562 milioni (2014) a un surplus di 14,2 miliardi di euro (2024).<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"559\" src=\"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-06-1024x559.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3574\" srcset=\"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-06-1024x559.jpg 1024w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-06-300x164.jpg 300w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-06-768x420.jpg 768w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-06-1536x839.jpg 1536w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-06-2048x1119.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"678\" src=\"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-07-1024x678.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3578\" srcset=\"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-07-1024x678.jpg 1024w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-07-300x199.jpg 300w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-07-768x509.jpg 768w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-07-1536x1018.jpg 1536w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-07-2048x1357.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Questi numeri raccontano una <strong>storia di crescita armonica e di eccellenza diffusa,<\/strong> che ha portato l\u2019Italia a conquistare <strong>primati mondiali <\/strong>in numerosi comparti. <strong>Nel 2024 il nostro Paese \u00e8 diventato il secondo esportatore mondiale di formaggi <\/strong>(5,8 miliardi di dollari), superando Francia e Paesi Bassi e piazzandosi dietro alla sola Germania (6,7 miliardi), grazie alla leadership nei formaggi duri, nel gorgonzola e nelle mozzarelle. L\u2019Italia si conferma poi <strong>primo esportatore mondiale di pasta <\/strong>(4,7 miliardi di dollari), <strong>derivati del pomodoro<\/strong> (3,2 miliardi) <strong>e prosciutti <\/strong>(1,3 miliardi).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Anche il settore vitivinicolo continua a brillare:<\/strong> siamo il secondo esportatore mondiale di vini (8,8 miliardi di dollari), dopo la Francia (12,7 miliardi), e primi al mondo per vermouth e aceti, con esportazioni rispettivamente di 291 e 394 milioni di dollari. Completano il quadro altri due primati: leader mondiale nell\u2019export di mele (1,1 miliardi di dollari) e secondo posto nel caff\u00e8 torrefatto (2,2 miliardi), dietro solo alla Svizzera.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019agroalimentare italiano dimostra cos\u00ec di essere non solo un pilastro economico, ma anche un ambasciatore della cultura e dello stile di vita italiani nel mondo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>I &#8220;Magnifici 7&#8221;: pilastri dell&#8217;export agroalimentare italiano<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019ultimo anno (scorrevole al 2\u00b0 trimestre 2025), l\u2019export agroalimentare italiano consolida la fase espansiva: se il totale agroalimentare superano la soglia dei 70 miliardi di euro i \u201cMagnifici 7\u201d toccano i 42,0 miliardi. La crescita \u00e8 dunque pi\u00f9 vivace nel perimetro dei \u201cMagnifici 7\u201d (7,7% a fronte di una crescita del comparto del 7%), a conferma del loro ruolo trainante all\u2019interno del paniere agroalimentare.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>All\u2019interno dei \u201cMagnifici 7\u201d, emergono variazioni tendenziali molto eterogenee:<\/strong> spiccano cioccolata e preparazioni con cacao (+23,5%), formaggi e latticini (+13,7%) e prodotti da forno (+10,5%), che crescono tutti a doppia cifra. Positivi anche conserve animali (+7,2%) e ortaggi e frutta trasformati (+6,4%). Invece, risultano pi\u00f9 moderati i progressi per vini di uve (+3,1%) e pasta e riso (+1,8%). Sul fronte congiunturale, quasi tutti i segmenti avanzano; fanno eccezione vini (-0,4%) e pasta e riso (-0,7%), che forse mostrano debolezza anche per le politiche tariffarie attuate o minacciate della amministrazione Trump.<\/p>\n\n\n\n<p>In valore assoluto, la leadership per dimensioni resta agli ortaggi e frutta trasformati (12,6 miliardi), seguiti da vini (8,1 miliardi), formaggi e latticini (5,8 miliardi), pasta e riso (5,2 miliardi), prodotti da forno (4,5 miliardi), cioccolato (3,2 miliardi) e conserve animali (2,7 miliardi).<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:0px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"555\" src=\"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-08-1024x555.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3582\" srcset=\"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-08-1024x555.jpg 1024w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-08-300x163.jpg 300w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-08-768x416.jpg 768w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-08-1536x833.jpg 1536w, https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/251030-edi-grafici-fortis-08-2048x1110.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:10px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Quasi due terzi (59%) del valore esportato dal settore agroalimentare dipende da questi sette pilastri, <\/strong>che sono quindi fondamentali per la competitivit\u00e0 del Made in Italy nel mondo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Tra questi, il primato spetta ai <strong>prodotti vegetali trasformati:<\/strong> ortaggi e frutta lavorati guidano la classifica, anche grazie alla crescente domanda di alimenti salutari, pratici e pronti al consumo. \u00c8 un trend che riflette le <strong>nuove abitudini alimentari<\/strong> e la <strong>ricerca di prodotti sostenibili,<\/strong> soprattutto nei mercati pi\u00f9 evoluti.<\/p>\n\n\n\n<p>Un altro elemento chiave \u00e8 l\u2019orientamento verso l\u2019alto di gamma: la forte crescita di formaggi e latticini (+13,7%) e cioccolato (+23,5%) dimostra che <strong>i consumatori internazionali premiano la qualit\u00e0,<\/strong> <strong>la tradizione e le certificazioni DOP\/IGP. <\/strong>Questi segmenti non competono sul prezzo, ma sulla distintivit\u00e0 e sul valore percepito, e questo <strong>rafforza il posizionamento premium del Made in Italy.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Non mancano per\u00f2 segnali di debolezza: vini di uve e pasta e riso mostrano segni di rallentamento. <strong>Pesa l\u2019incertezza legata alle politiche tariffarie statunitensi. <\/strong>L\u2019amministrazione Trump ha gi\u00e0 introdotto dazi sui vini italiani e minaccia super-dazi sulla pasta a seguito di una inchiesta antidumping piuttosto dubbia. Il mercato USA vale circa 1,9 miliardi di euro per il vino e oltre 0,7 per la pasta. Imposizioni tariffarie sregolate rischiano di avere effetti pesanti su due filiere simbolo del Made in Italy. Non stupisce che le associazioni di categoria abbiano gi\u00e0 chiesto di prendere misure a livello UE e internazionale per evitare una guerra commerciale che colpirebbe il cuore dell\u2019agroalimentare italiano.<\/p>\n","protected":false},"template":"","meta":{"_acf_changed":true},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/cn\/wp-json\/wp\/v2\/cp_magazine\/3553"}],"collection":[{"href":"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/cn\/wp-json\/wp\/v2\/cp_magazine"}],"about":[{"href":"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/cn\/wp-json\/wp\/v2\/types\/cp_magazine"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/eccellenzedimpresa.it\/cn\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3553"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}