vincitori

Da sinistra a destra: Giovanni Fiengo, CEO di Kineton, Winfried Schaller, CEO di Lincotek Group, Francesco Nalini, AD di Carel Industries, Massimo Renda, presidente di Caffè Borbone

Sono quattro i vincitori e otto le menzioni speciali del Premio Eccellenze d’impresa 2020, giunto alla settima edizione. Nella premiazione del 15 ottobre a Milano, oltre al Vincitore Assoluto, Caffè Borbone, sono stati assegnati anche riconoscimenti nelle categorie “Innovazione e Tecnologia”, a Lincotek, “Internazionalizzazione”, a Carel Industries, “Start-up”, a Kineton, e “Crescita e Sostenibilità”, a Caffè Borbone.

Per ogni categoria sono state assegnate, a fianco dei premi, anche due menzioni speciali, ricevute rispettivamente da: Zucchetti e cantine Ferrari per la categoria “Crescita e Sostenibilità”, da Sorint e IRBM, per “Innovazione e Tecnologia”, da Simonelli Group e LU-VE Group per i loro meriti nel processo di “Internazionalizzazione” e da E-Novia e Credimi, fra le “Start-up”.

Lincotek

Lincotek Group, azienda con sede principale a Parma che opera nei settori delle turbine per il settore gas ed energia, biomedicale, automotive, oil and gas, general industry e aviazione, si è aggiudicato il premio per la categoria “Innovazione e Tecnologia”.

«Siamo onorati di ricevere questo premio a nome di tutte le persone Lincotek nel mondo – ha commentato Linda Antolotti, Group Vice President di Lincotek -. Sono loro, assieme alla costante ricerca dell’eccellenza e dell’innovazione tecnologica, ad essere i pilastri della crescita del nostro gruppo. Siamo felici, perché questo premio riflette la “Lincotek Way” di gestire l’innovazione che è parte del nostro DNA fin dalla nostra fondazione. Un business model basato sull’unione perfetta di due elementi fondamentali: la profonda conoscenza scientifico-tecnologica, basata su anni di ricerca e sviluppo e collaborazioni con le Università, ed il savoire faire o “tribal knowledge”, che viene tramandato di anno in anno dai nostri talenti nelle aziende del gruppo».

Carel Industries

A una realtà attiva in 80 paesi come Carel Industries, azienda di Brugine (Padova) leader nella fornitura di soluzioni per il controllo dei sistemi di condizionamento, umidificazione e refrigerazione per applicazioni industriali e commerciali, è stato riconosciuto il premio nella categoria “Internazionalizzazione”.

«Sono particolarmente contento per questo premio che riconosce il percorso di internazionalizzazione di Carel, avviato già dai primi anni ’90 – ha dichiarato Francesco Nalini, Amministratore delegato di Carel Industries -. La diversificazione geografica ha sempre rappresentato un nostro punto di forza e favorito rapidità di reazione e resilienza, oltre che vicinanza ai nostri clienti. La scelta strategica di replicare i processi produttivi su diversi impianti si è dimostrata fondamentale anche nel contesto attuale: ci ha permesso di spostare rapidamente parte della produzione da stabilimenti colpiti da provvedimenti di lock-down verso quelli pienamente operativi, riducendo quindi il disagio per i nostri clienti».

Kineton

La categoria “Start-up” ha visto eccellere Kineton, azienda fondata a Napoli nel 2017 che fornisce servizi di ingegneria avanzata a player dei settori automobilistico, media, telecomunicazioni e intrattenimento.

«Uno stimolo a fare sempre meglio – le parole di Giovanni Fiengo, CEO – e un conforto sulla bontà del percorso sinora tracciato. Il periodo di drammatica difficoltà e di profonda trasformazione che stiamo vivendo può essere affrontato solo con una spinta continua e inarrestabile al cambiamento, spinta che nel nostro ecosistema portiamo avanti puntando sull’eccellenza tecnologica e umana, con attenzione alla sostenibilità, ricordando sempre che l’innovazione la fanno le persone ed è per le persone. Kineton prova a valorizzare il materiale umano disponibile nel territorio campano, ricco di talento e competenza, da cui trae linfa buona parte della nostra forza lavoro».